Le banche centrali non si fermano: 900 tonnellate di oro nel 2026
3 marzo 2026 — Notizie
Il World Gold Council ha confermato che le banche centrali mondiali puntano ad acquistare oltre 900 tonnellate di oro nel 2026 — il quindicesimo anno consecutivo di acquisti netti dal 2011.
India, Turchia, Polonia, Brasile e Cina sono i protagonisti principali.
Un dato che fa riflettere: il 95% delle banche centrali intervistate dal World Gold Council ha dichiarato che manterrà o aumenterà le proprie riserve in oro nel 2026.
Quando i più grandi istituti finanziari del mondo si comportano così, vale la pena chiedersi perché.
Perché le banche centrali scelgono l'oro
Le banche centrali gestiscono le riserve di un intero Paese: il loro obiettivo non è guadagnare nel breve periodo, ma conservare valore e fiducia nel tempo. L'oro risponde a questa esigenza per alcune ragioni precise. Non dipende dalla solidità di nessun emittente: un lingotto non può fallire e non è la promessa di pagamento di qualcun altro. È accettato ovunque nel mondo, da secoli, indipendentemente dalla valuta o dal sistema politico. E permette di ridurre la dipendenza da una singola moneta, in particolare dal dollaro, che domina ancora le riserve mondiali.
Quindici anni di acquisti: un cambio di rotta
Fino al 2010 le banche centrali, nel complesso, erano venditrici nette di oro. Dal 2011 la direzione si è invertita e da allora gli acquisti netti non si sono mai fermati. Non è una scelta dettata da un singolo evento, ma una strategia di lungo periodo che attraversa governi, crisi e cicli economici diversi. Quando un comportamento si ripete per quindici anni consecutivi, smette di essere una moda e diventa un segnale strutturale.
Oro fisico, non oro "di carta"
Un dettaglio spesso trascurato: le banche centrali detengono lingotti fisici, custoditi in caveau, e negli ultimi anni diversi Paesi hanno scelto di riportare entro i propri confini parte delle riserve custodite all'estero. Per chi deve proteggere un patrimonio nel lungo periodo, la differenza tra possedere il metallo e possedere un titolo che lo rappresenta conta.
Cosa può insegnare a una famiglia
Una famiglia non è una banca centrale, ma la logica è la stessa: tenere una parte del proprio patrimonio in un bene reale, che non dipende dai mercati finanziari, con un orizzonte di anni e non di settimane. Non si tratta di puntare tutto sull'oro, ma di costruire una riserva di protezione accanto alla liquidità e agli altri risparmi.
Per approfondire: l'intervento di Panfili sulle banche centrali al Forum Oro 2026 e gli acquisti delle banche centrali nel secondo trimestre 2026.
Fonte: World Gold Council · gold.org
Curiosità su come funziona l'oro fisico da investimento? Scrivimi, rispondo sempre personalmente.