Le banche centrali tornano a comprare Oro: +288,9 tonnellate nel secondo trimestre 2026
1 agosto 2026 — Notizie
Quando chi gestisce le riserve di un intero Paese decide dove mettere i propri soldi, vale la pena osservarlo. E nell'ultimo trimestre le banche centrali di tutto il mondo hanno dato una risposta molto chiara: Oro.
Il dato in breve
Secondo l'ultimo rapporto del World Gold Council, nel secondo trimestre del 2026 le banche centrali e le altre istituzioni ufficiali hanno acquistato 288,9 tonnellate d'Oro netto. Per capire la portata di questo numero basta un confronto: nel primo trimestre dell'anno gli acquisti si erano fermati a 56,5 tonnellate. In pratica, in tre mesi le riserve auree ufficiali sono cresciute a un ritmo cinque volte superiore, con un aumento del 62% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Non è un episodio isolato. Il World Gold Council sottolinea che questi acquisti riportano il settore ufficiale sui livelli elevati che caratterizzano ormai gli ultimi quattro anni. In altre parole, le banche centrali continuano a considerare l'Oro un tassello strategico delle proprie riserve.
Perché è importante per un risparmiatore
Le banche centrali non comprano Oro per moda. Lo fanno perché è un bene che non dipende dalla solidità di nessuna azienda, di nessuno Stato e di nessun sistema finanziario in particolare. È un valore che resta, anche quando tutto il resto oscilla.
Se le istituzioni che gestiscono la stabilità economica di interi Paesi scelgono di aumentare la quota d'Oro nei propri forzieri, è un segnale che merita attenzione anche per chi ragiona sulla protezione del proprio patrimonio familiare. La logica è la stessa, cambia solo la scala: mettere al sicuro una parte di ciò che si possiede in un bene reale, tangibile e slegato dai mercati di carta.
Un dettaglio da non fraintendere
È giusto essere precisi: il dato di 288,9 tonnellate è un totale trimestrale aggregato. Non esiste, al momento, un comunicato ufficiale che assegni con esattezza questi acquisti a singoli Paesi nel solo mese di luglio. Chi promette dettagli paese per paese senza fonti ufficiali sta andando oltre ciò che i dati permettono di dire. Noi preferiamo restare fedeli ai fatti verificati.
Fonte: World Gold Council, *Gold Demand Trends: Q2 2026*, pubblicato il 29 luglio 2026.