L'Olanda sposta 86 tonnellate d'Oro a Londra: cosa ci dicono le banche centrali

3 ottobre 2026 — Notizie

A inizio settembre è arrivata una notizia che, a prima vista, sembra riguardare solo gli addetti ai lavori. In realtà dice molto su come le istituzioni più prudenti del mondo considerano l'Oro.

Cosa è successo

Come riportato da Euronews, la banca centrale olandese (DNB) ha comunicato di aver trasferito 86 tonnellate delle proprie riserve d'Oro da Stati Uniti e Canada a Londra, presso la Bank of England. La motivazione ufficiale: le crescenti tensioni geopolitiche.

L'operazione si è svolta tra marzo e agosto 2026, in parte con operazioni di compravendita e in parte con lo spostamento fisico dei lingotti. Dopo il trasferimento, la quota di Oro olandese custodita a Londra è passata dal 18,1% al 32,1%, mentre il 30,8% resta nei Paesi Bassi.

Secondo la DNB, l'Oro custodito a Londra può essere utilizzato più rapidamente in caso di crisi, perché Londra è il principale mercato mondiale dell'Oro fisico.

Perché è una notizia importante

Una banca centrale non sposta decine di tonnellate d'Oro per capriccio. Il messaggio è chiaro: in un mondo più instabile, l'Oro resta una riserva strategica, e conta anche dove si trova e quanto è facile da utilizzare quando serve.

La mossa olandese segue quella della Banca di Francia che, come ricordato da Milano Finanza, tra luglio 2025 e gennaio 2026 ha riportato a Parigi l'Oro che deteneva a New York.

Le banche centrali continuano ad acquistare

Il dato più recente del World Gold Council si riferisce a luglio 2026:

- acquisti netti dichiarati dalle banche centrali: +23 tonnellate; - principali acquirenti: Cina (+20 t) e Polonia (+8 t); - principale venditore: Russia (−6 t); - da gennaio a luglio 2026: circa 130 tonnellate di acquisti netti dichiarati, contro circa 160 nello stesso periodo del 2025.

Il ritmo è un po' più lento dell'anno scorso, ma la direzione non è cambiata: le banche centrali, nel complesso, continuano ad aggiungere Oro alle proprie riserve.

E l'Oro dell'Italia dove si trova?

È una domanda che mi fanno spesso. Secondo i dati della Banca d'Italia riportati da Sky TG24, il nostro Paese detiene 2.452 tonnellate d'Oro, una delle riserve più grandi al mondo. Circa 1.100 tonnellate sono custodite in Italia, 1.061,5 negli Stati Uniti (il 43,29% del totale), 149,3 in Svizzera e 141,2 nel Regno Unito.

Cosa possiamo imparare come famiglie

Le banche centrali non comprano Oro per "fare un affare" nel breve periodo. Lo detengono come riserva di valore, da tenere nei momenti difficili. È lo stesso ragionamento che può fare una famiglia: separare i soldi che servono ogni giorno da quelli che devono conservare il loro valore nel tempo.

E come per le banche centrali, anche per chi risparmia contano due cose: dove è custodito l'Oro e da chi è stato acquistato.

Fonti

- Euronews, «Paesi Bassi spostano 86 tonnellate d'oro da USA e Canada al Regno Unito per tensioni geopolitiche», 2 settembre 2026 — it.euronews.com - Milano Finanza, «L'Olanda sposta l'oro dagli Usa», settembre 2026 — milanofinanza.it - World Gold Council, Marissa Salim, «Central Bank Gold Statistics: Central banks make positive headlines on gold», 3 settembre 2026 — gold.org - Sky TG24, «Perché l'Olanda ha spostato le riserve d'oro dagli Usa a Uk? E dove sono quelle italiane?», 3 settembre 2026 — tg24.sky.it (dati Banca d'Italia)

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