Compro Oro e lingotti: la Cassazione dice no. Perché conta l'iscrizione OAM
3 ottobre 2026 — Notizie
Quando si parla di Oro, molte persone pensano che "un negozio vale l'altro": c'è l'insegna, c'è la vetrina, ci sono i lingotti. A settembre la Corte di Cassazione ha messo nero su bianco una distinzione che ogni risparmiatore dovrebbe conoscere prima di acquistare Oro da investimento.
Cosa ha deciso la Cassazione
Con la sentenza n. 33016 del 7 settembre 2026, la Terza Sezione penale della Cassazione ha confermato il sequestro di lingotti e lamine di Oro puro trovati a un soggetto che svolgeva attività di Compro Oro. L'indagine riguardava l'esercizio professionale del commercio di Oro senza la comunicazione preventiva all'OAM, l'Organismo che tiene il registro degli operatori autorizzati.
Il principio stabilito è semplice: l'iscrizione come Compro Oro non basta per vendere lingotti da investimento. E, come riportato da ItaliaOggi, anche una sola operazione fatta senza comunicazione all'OAM può costituire reato, se è svolta in modo organizzato e a scopo di lucro.
Due mestieri diversi
La sentenza chiarisce che si tratta di due attività distinte, regolate da leggi diverse.
Il Compro Oro acquista oggetti preziosi usati (gioielli, rottami, cascami) e li rivende alle fonderie o li permuta. È disciplinato dal D.Lgs. 92/2017. Come sottolinea la Cassazione, da questa attività è esclusa la fusione e la formazione di lingotti, così come il commercio di Oro da investimento.
L'Operatore Professionale in Oro può invece trattare Oro da investimento: lingotti, lamine, Oro fino. Questo mercato è regolato dalla legge 7/2000, e chi vuole esercitarlo deve comunicarlo in anticipo all'OAM, dimostrando requisiti di affidabilità.
Secondo i dati OAM riportati da Open, al momento dell'avvio del nuovo Registro degli Operatori Professionali in Oro (aprile 2025) gli operatori autorizzati in Italia erano 699. Un numero contenuto, che rende ancora più importante sapere a chi ci si rivolge.
Perché questa notizia riguarda anche te
La sentenza non parla solo di negozianti: parla di tutela del risparmiatore. Quando acquisti Oro da investimento, stai trasformando una parte dei tuoi risparmi in un bene fisico che deve essere certificato, tracciabile e acquistato in modo regolare.
Prima di acquistare, poniti tre domande semplici:
1. Chi mi vende l'Oro è un Operatore Professionale in Oro iscritto all'OAM? Puoi verificarlo direttamente sul sito dell'OAM. 2. Il lingotto ha caratteristiche chiare e documentate? Purezza, peso, raffineria di provenienza e numero di serie. 3. Ricevo documentazione completa dell'operazione? Fattura e certificato devono sempre accompagnare l'acquisto.
Se anche una sola risposta è incerta, meglio fermarsi e chiedere.
Il mio punto di vista
In trent'anni di lavoro commerciale ho imparato che la fiducia si costruisce con la trasparenza, non con le promesse. Per questo ho scelto di collaborare con Careisgold S.p.A., Operatore Professionale in Oro iscritto all'OAM al n. OPO6. Non è un dettaglio burocratico: è la prima garanzia che il tuo Oro arrivi da una filiera regolare.
Fonti
- Corte di Cassazione, Sez. III penale, sentenza n. 33016 del 7 settembre 2026 - ItaliaOggi, «Compie reato il Compro Oro che vende lingotti», settembre 2026 — italiaoggi.it - Eutekne, «Sequestro per il commercio abusivo di oro», 9 settembre 2026 — eutekne.info - Fiscal Focus, «Compro oro e lingotti: una sola compravendita può integrare l'esercizio abusivo del commercio professionale di oro», 12 settembre 2026 — fiscal-focus.it - Open, «I negozi di Compro Oro non possono vendere lingotti», 8 settembre 2026 — open.online (dati OAM sul numero di operatori) - Registro OAM degli Operatori Professionali in Oro — organismo-am.it
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